Intolleranze alimentari   Trattamenti shiatsu  
   
 

Cura dalle intolleranze alimentari

Domande e risposte

Si tratta dell'incapacità o impossibilità dell'organismo a metabolizzare completamente o ad utilizzare in maniera corretta determinati alimenti o gruppi di alimenti.
Con I'alimentazione noi ricaviamo la nostra energia vitale, di conseguenza, un alimento non ben tollerato, non solo non ci dà energia, ma addirittura ci porta a sprecare energia per poterlo poi digerire ed eliminare. Ecco perché, in caso di intolleranza alimentare si accusano spesso sintomi come stanchezza o sonnolenza dopo i pasti e anche durante la giornata.
I disturbi dovuti alle intolleranze alimentari non sono immediati ma cronici e dipendono da cibi quotidiani comuni quali: latte, pomodoro, pane, etc. I tempi di reattività vanno da qualche ora fino a quattro giorni dopo l'assunzione del cibo intollerante e i sintomi e le malattie si possono sviluppare a carico di qualsiasi organo - apparato - sistema.

Alcuni effetti indesiderati delle intolleranze alimentari:

Sterilità -Amenorrea - Dismenorrea Irritazioni vaginali - Cistiti ricorrenti - Cefalee ricorrenti (emicrania, nevralgia) - Nevrosi - Depressione - Labilità di umore - Difficoltà di concentrazione - Vertigini - Iperattività - Crisi convulsive -Astenia ricorrente - Torpore mentale - Enuresi - Congestione nasale - Rinite - Sinusite - Catarro -Asma - Bronchiti ricorrenti - Otite - Eczema - Eruzioni - Orticaria - Pallore facciale - Psoriasi - Acne - Dolenza articolare ricorrente -Artrosi - Aerofagia - Meteorismo - Crampi muscolari - Diarrea - Gastrologia - Sindrome di colon irritabile - Morbo di Chron - Ulcere gastroduodenali - Colite ulcerosa -Afte - Ipertensione -Angina cardiaca -Tachicardia - ecc.

COME CI SI CURA DALLE INTOLLERANZE ALIMENTARI?


Il primo passo da fare è quello di individuare gli alimenti ai quali l'organismo è diventato intollerante. Per questo è necessario un esame specifico come il TEST E.A.V. da noi proposto, che verifica l'alimento o gli alimenti per i quali si è sviluppata l'intolleranza. Solitamente l'intolleranza scompare spontaneamente ed è perfino possibile riprendere l'assunzione degli alimenti ai quali si era intolleranti. Per evitare di sviluppare nuovamente l'intolleranza, sarà sufficiente limitare il consumo degli alimenti interessati, ad esempio lasciando trascorrere due o tre giorni tra un'assunzione a l'altra